Complesso Vocale di Nuoro
  • Il coro
    • Il direttore
    • Repertorio
    • Riconoscimenti
    • Insulae Ichnussae Juvenes Voces
    • Consiglio Direttivo
  • Agenda
  • Cantus
  • Proposte
  • Blog
    • Trentennale
    • Concorsi
    • Seminari
    • Rassegne
    • Concerti
    • News
    • Cronologia
  • Galleria & Multimedia
    • Galleria
    • Audio
    • Discografia
  • Link
  • Contatti
    • Dove siamo

Agenda

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
  • Tag
    Concerti
Giugno – Ottobre 2019 Giu – Ott 2019
Riduci tutto Espandi tutto
Giu
21
Ven
2019
Concerto per la Festa della Musica 2019 @ Oliena - Chiesa di Santa Maria
Biglietti
Giu 21@20:30

Concerto in occasione della Festa Europea della Musica
21 GIUGNO 2019

I LUOGHI DEL CANTO/I LUOGHI NEL CANTO

Il Canto ci aiuta a viaggiare con i sensi, a sentire con orecchie predisposte ad accogliere il lontano, il diverso, il vecchio che non è fine, ma solido ponte per un incessante, rigogliosa, nuova rinascita.
Il programma proposto viaggia tra i luoghi che hanno dato vita, impulso e linfa alla produzione corale e hanno visto nascere compositori che di tale linfa si sono nutriti e hanno a loro volta alimentato e parte dall’Italia, luogo della Musica per eccellenza in particolare a partire dal Rinascimento quando corti e cappelle alimentavano una vivace produzione musicale specchio della ricchezza culturale del Paese.
Italia dove, più che da ogni altra parte del vecchio continente, l’estro compositivo supera l’esercizio per farsi eleganza, raffinatezza, semplicità, grazia. E ci conduce tra Roma e Venezia, città che favoriscono, alimentano le arti e la musica in particolare diventando luoghi di produzione, di incontro, commistione, confronto e scambio tra compositori di culture diverse.
Dall’Italia alla Germania, che come il nostro paese tanto ha dato alla musica, con la proposta di composizioni del Romanticismo nelle quali vivono città reali e fantastiche, paesaggi e luoghi che suscitano emozioni, ricordi struggenti, malinconie e passioni, ricerca, desiderio, “Sensucht”; che incontra nel suo percorso, luoghi di pace, perdono, oblio, abbandono, luoghi del buio e della luce. Terre, regioni, montagne, fiumi, città sacre, del dolore, del piacere, della fantasia, che vivono nella musica.
E poi il Nord, il Sud, l’Est e l’Ovest che rimangono punti cardinali, non luoghi di superiorità,
prevaricazione, povertà, appartenenza elitaria, sudditanza, ma al contrario luoghi di commistione.
Un viaggio tra le emozioni che il Canto esprime con tutta la sua potenza.

 

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
Leggi di più
Set
1
Dom
2019
Concerto @ Siniscola - Chiesa di San Giovanni Battista
Biglietti
Set 1@19:30

ABSQUE FINIS / SENZA CONFINI
Vetera et nova musica

Manca poco alla giornata dei cori in cartellone per MITO 2019.
Il 7 settembre a Torino e l’8 settembre a Milano 10 cori, tra i quali anche il CVN, riempiranno queste due grandi città di canto.
“GEOGRAFIE” è il tema che MITO ha scelto per il 2019.
Incontro di culture musicali diverse in un clima di apertura e gioia che il canto regala a chi lo pratica così come a chi lo ascolta.
E poi quei momenti di comunità e condivisione con le città che sono gli OPEN SINGING che saranno indimenticabili!
 
Vi invitiamo al concerto “ABSQUE FINIS” che eseguiremo a Siniscola il 1 settembre e a Nuoro il 3 settembre per ascoltare la nostra proposta per MITO 2019.
 
E, se vi trovaste a Torino il 7 settembre, fate un salto presso la chiesa di San Leonardo Murialdo alle ore 16.00.
A Milano, l’8 settembre, ci troverete dalle 15.00 nella Certosa di Garegnano.
 
GRAZIE A MITO E A FENIARCO PER QUESTO GRADITISSIMO INVITO.
 
…numerosi sono i luoghi che hanno dato vita, impulso e linfa alla produzione corale, che hanno visto nascere compositori che di tale linfa si sono nutriti e hanno a loro volta alimentato; cattedrali imponenti, corti fastose al cui interno si agitava un grande fermento musicale; luoghi ricchi di storia dai quali partiremo, questa sera, per accompagnarvi, attraverso il canto, in un ascolto che vuole farvi viaggiare attraverso i sensi, invitarvi ad ascoltare con orecchie predisposte ad accogliere il lontano, il diverso, il vecchio, che non è mai fine, ma solido ponte per un’incessante, rigogliosa, nuova rinascita. Un mappamondo dei luoghi resi immortali da composizioni immortali. Geografia dei luoghi della musica, ma anche dei luoghi che nella musica sono citati, cantati.
La nostra proposta per “GEOGRAFIE”, interessante tema che MITO 2019 ha scelto è un viaggio d’ascolto che parte dall’Italia, luogo della musica per eccellenza in particolare nel Rinascimento quando corti e cappelle alimentavano una vivace produzione musicale specchio della ricchezza culturale del nostro Paese. Italia dove, più che da ogni altra parte del vecchio continente, l’estro compositivo supera l’esercizio per farsi eleganza, raffinatezza, semplicità, grazia. E ci conduce a Roma e a Venezia, città che favoriscono, alimentano le arti e la musica in particolare diventando luoghi di produzione, incontro, commistione, confronto e scambio tra compositori di culture diverse.
Dall’Italia alla Germania delle composizioni del Romanticismo nelle quali vivono città reali e fantastiche, paesaggi e luoghi che suscitano emozioni, ricordi struggenti, malinconie e passioni, ricerca, desiderio, Sensucht in un percorso di ascolto che tocca luoghi di pace, perdono, oblio, abbandono, luoghi di buio e di luce.
Terre, montagne, fiumi, città sacre, del dolore, del piacere, della fantasia, tutte vive nella musica.
Un breve ma intenso viaggio che si chiude con l’esecuzione di alcune espressioni contemporanee del canto corale
che con i loro testi particolarmente intensi ci invitano ad avvicinarci allo sconosciuto, non con spirito di diffidenza e con paura del diverso, che non è minaccia ma arricchimento.
Il Canto abbatte i confini (se mai il canto abbia avuto confini), attraversa oceani di ignoranza, abbatte muri di dolore e di pianto e ci aiuta a viaggiare anche da fermi e sentire con orecchie aperte e predisposte ad ascoltare, incontrare ed accogliere il lontano, il diverso, il vecchio che non è fine ma solido ponte per un continuo, rigoglioso, nuovo, incessante inizio.
GEOGRAFIE della musica, GEOGRAFIE delle emozioni che il canto esprime, nel bene e nel male, con tutta la sua forza.
 
…Gerusalemme, Babylonia, Betania, Roma, Venezia, Cartagine, Vienna, Tübingen, Vineta, Kola, Orgosolo…
Nord, Sud, Est, Ovest
 
Programma
  1. Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525ca-1584):
    • “Surge, illuminare Jerusalem”
    • “Super flumina Babylonis“
  2. Adrian Willaert (1490-1562) “Dulces exuviae”
  3. Giovanni Gabrieli (1557-1612) “Beata es Virgo Maria”
  4. Franz Schubert (1797-1828) “Die Nacht”
  5. Robert Schumann (1810-1856) “Der Wassermann”
  6. Felix Mendelssohn (1809-1847) “Mitten wir in Leben sind”
  7. Johannes Brahms (1833-1897) op. 42:
    • n.2 “Darthulas Grabesgesang”
    • n.3 “Vineta”
  8. Arvo Paert (1935) “The woman whit the alabaster box”
  9. Felix Resch (1957) “Horizontale Verschiebungen”
  10. Antonio Sanna (1932-2016) “Rosario di Orgosolo”

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
Leggi di più
Set
3
Mar
2019
Concerto @ Nuoro - Chiesa di San Domenico Savio
Biglietti
Set 3@20:00

ABSQUE FINIS / SENZA CONFINI
Vetera et nova musica

Manca poco alla giornata dei cori in cartellone per MITO 2019.
Il 7 settembre a Torino e l’8 settembre a Milano 10 cori, tra i quali anche il CVN, riempiranno queste due grandi città di canto.
“GEOGRAFIE” è il tema che MITO ha scelto per il 2019.
Incontro di culture musicali diverse in un clima di apertura e gioia che il canto regala a chi lo pratica così come a chi lo ascolta.
E poi quei momenti di comunità e condivisione con le città che sono gli OPEN SINGING che saranno indimenticabili!
 
Vi invitiamo al concerto “ABSQUE FINIS” che eseguiremo a Siniscola il 1 settembre e a Nuoro il 3 settembre per ascoltare la nostra proposta per MITO 2019.
 
E, se vi trovaste a Torino il 7 settembre, fate un salto presso la chiesa di San Leonardo Murialdo alle ore 16.00.
A Milano, l’8 settembre, ci troverete dalle 15.00 nella Certosa di Garegnano.
 
GRAZIE A MITO E A FENIARCO PER QUESTO GRADITISSIMO INVITO.
 
…numerosi sono i luoghi che hanno dato vita, impulso e linfa alla produzione corale, che hanno visto nascere compositori che di tale linfa si sono nutriti e hanno a loro volta alimentato; cattedrali imponenti, corti fastose al cui interno si agitava un grande fermento musicale; luoghi ricchi di storia dai quali partiremo, questa sera, per accompagnarvi, attraverso il canto, in un ascolto che vuole farvi viaggiare attraverso i sensi, invitarvi ad ascoltare con orecchie predisposte ad accogliere il lontano, il diverso, il vecchio, che non è mai fine, ma solido ponte per un’incessante, rigogliosa, nuova rinascita. Un mappamondo dei luoghi resi immortali da composizioni immortali. Geografia dei luoghi della musica, ma anche dei luoghi che nella musica sono citati, cantati.
La nostra proposta per “GEOGRAFIE”, interessante tema che MITO 2019 ha scelto è un viaggio d’ascolto che parte dall’Italia, luogo della musica per eccellenza in particolare nel Rinascimento quando corti e cappelle alimentavano una vivace produzione musicale specchio della ricchezza culturale del nostro Paese. Italia dove, più che da ogni altra parte del vecchio continente, l’estro compositivo supera l’esercizio per farsi eleganza, raffinatezza, semplicità, grazia. E ci conduce a Roma e a Venezia, città che favoriscono, alimentano le arti e la musica in particolare diventando luoghi di produzione, incontro, commistione, confronto e scambio tra compositori di culture diverse.
Dall’Italia alla Germania delle composizioni del Romanticismo nelle quali vivono città reali e fantastiche, paesaggi e luoghi che suscitano emozioni, ricordi struggenti, malinconie e passioni, ricerca, desiderio, Sensucht in un percorso di ascolto che tocca luoghi di pace, perdono, oblio, abbandono, luoghi di buio e di luce.
Terre, montagne, fiumi, città sacre, del dolore, del piacere, della fantasia, tutte vive nella musica.
Un breve ma intenso viaggio che si chiude con l’esecuzione di alcune espressioni contemporanee del canto corale
che con i loro testi particolarmente intensi ci invitano ad avvicinarci allo sconosciuto, non con spirito di diffidenza e con paura del diverso, che non è minaccia ma arricchimento.
Il Canto abbatte i confini (se mai il canto abbia avuto confini), attraversa oceani di ignoranza, abbatte muri di dolore e di pianto e ci aiuta a viaggiare anche da fermi e sentire con orecchie aperte e predisposte ad ascoltare, incontrare ed accogliere il lontano, il diverso, il vecchio che non è fine ma solido ponte per un continuo, rigoglioso, nuovo, incessante inizio.
GEOGRAFIE della musica, GEOGRAFIE delle emozioni che il canto esprime, nel bene e nel male, con tutta la sua forza.
 
…Gerusalemme, Babylonia, Betania, Roma, Venezia, Cartagine, Vienna, Tübingen, Vineta, Kola, Orgosolo…
Nord, Sud, Est, Ovest
 
Programma
  1. Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525ca-1584):
    • “Surge, illuminare Jerusalem”
    • “Super flumina Babylonis“
  2. Adrian Willaert (1490-1562) “Dulces exuviae”
  3. Giovanni Gabrieli (1557-1612) “Beata es Virgo Maria”
  4. Franz Schubert (1797-1828) “Die Nacht”
  5. Robert Schumann (1810-1856) “Der Wassermann”
  6. Felix Mendelssohn (1809-1847) “Mitten wir in Leben sind”
  7. Johannes Brahms (1833-1897) op. 42:
    • n.2 “Darthulas Grabesgesang”
    • n.3 “Vineta”
  8. Arvo Paert (1935) “The woman whit the alabaster box”
  9. Felix Resch (1957) “Horizontale Verschiebungen”
  10. Antonio Sanna (1932-2016) “Rosario di Orgosolo”

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
Leggi di più
Set
7
Sab
2019
MitoSettembreMusica – Il Giorno dei Cori – Torino @ Chiesa di San Leonardo Murialdo
Biglietti
Set 7@16:00

IL GIORNO DEI CORI

Lo stiamo imparando: cantare in coro ci fa bene. E infatti il numero dei cori aumenta, e sono diverse centinaia di migliaia le persone che, in Italia, provano ogni settimana, tengono concerti e rendono così più ricca la loro e la nostra vita. Così, MITO continua a dedicare un’intera giornata al piacere di cantare insieme, grazie alle esibizioni di dieci cori, non solo italiani, distribuiti in dieci concerti.
Alla fine della giornata tutti i cori si riuniranno per un gran finale al quale il pubblico è invitato a partecipare cantando.

 ♦  ♦  ♦  ♦  ♦  ♦  ♦  ♦

…numerosi sono i luoghi che hanno dato vita, impulso e linfa alla produzione corale, che hanno visto nascere compositori che di tale linfa si sono nutriti e hanno a loro volta alimentato; cattedrali imponenti, corti fastose al cui interno si agitava un grande fermento musicale; luoghi ricchi di storia dai quali partiremo, questa sera, per accompagnarvi, attraverso il canto, in un ascolto che vuole farvi viaggiare attraverso i sensi, invitarvi ad ascoltare con orecchie predisposte ad accogliere il lontano, il diverso, il vecchio, che non è mai fine, ma solido ponte per un’incessante, rigogliosa, nuova rinascita. Un mappamondo dei luoghi resi immortali da composizioni immortali. Geografia dei luoghi della musica, ma anche dei luoghi che nella musica sono citati, cantati.
La nostra proposta per “GEOGRAFIE”, interessante tema che MITO 2019 ha scelto è un viaggio d’ascolto che parte dall’Italia, luogo della musica per eccellenza in particolare nel Rinascimento quando corti e cappelle alimentavano una vivace produzione musicale specchio della ricchezza culturale del nostro Paese. Italia dove, più che da ogni altra parte del vecchio continente, l’estro compositivo supera l’esercizio per farsi eleganza, raffinatezza, semplicità, grazia. E ci conduce a Roma e a Venezia, città che favoriscono, alimentano le arti e la musica in particolare diventando luoghi di produzione, incontro, commistione, confronto e scambio tra compositori di culture diverse.
Dall’Italia alla Germania delle composizioni del Romanticismo nelle quali vivono città reali e fantastiche, paesaggi e luoghi che suscitano emozioni, ricordi struggenti, malinconie e passioni, ricerca, desiderio, Sensucht in un percorso di ascolto che tocca luoghi di pace, perdono, oblio, abbandono, luoghi di buio e di luce.
Terre, montagne, fiumi, città sacre, del dolore, del piacere, della fantasia, tutte vive nella musica.
Un breve ma intenso viaggio che si chiude con l’esecuzione di alcune espressioni contemporanee del canto corale
che con i loro testi particolarmente intensi ci invitano ad avvicinarci allo sconosciuto, non con spirito di diffidenza e con paura del diverso, che non è minaccia ma arricchimento.
Il Canto abbatte i confini (se mai il canto abbia avuto confini), attraversa oceani di ignoranza, abbatte muri di dolore e di pianto e ci aiuta a viaggiare anche da fermi e sentire con orecchie aperte e predisposte ad ascoltare, incontrare ed accogliere il lontano, il diverso, il vecchio che non è fine ma solido ponte per un continuo, rigoglioso, nuovo, incessante inizio.
GEOGRAFIE della musica, GEOGRAFIE delle emozioni che il canto esprime, nel bene e nel male, con tutta la sua forza.
 
…Gerusalemme, Babylonia, Betania, Roma, Venezia, Cartagine, Vienna, Tübingen, Vineta, Kola, Orgosolo…
Nord, Sud, Est, Ovest
Programma

Giovanni Pierluigi da Palestrina
• Surge, illuminare Jerusalem
• Super flumina Babylonis

Adrian Willaert
• Dulces exuviae

Giovanni Gabrieli
• Beata es Virgo Maria

Franz Schubert
• Die Nacht D. 983

Felix Mendelssohn-Bartholdy
• Mitten wir im Leben sind mottetto a 8 voci op. 23 n. 3

Robert Schumann
• Der Wassermann op. 91 n. 3

Johannes Brahms
• Darthulas Grabesgesang op. 42 n. 3
• Vineta op. 42 n. 2

Arvo Pärt
• The woman with the alabaster box

Felix Resch
• Horizontale Verschiebungen

Antonio Sanna
• Rosario di Orgosolo

Complesso Vocale di Nuoro

Franca Floris, direttore

In collaborazione con
FENIARCO
Associazione Cori Piemontesi

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
Leggi di più
Set
8
Dom
2019
MitoSettembreMusica – Il Giorno dei Cori – Milano @ Certosa di Garegnano
Biglietti
Set 8@15:00

IL GIORNO DEI CORI

Lo stiamo imparando: cantare in coro ci fa bene. E infatti il numero dei cori aumenta, e sono diverse centinaia di migliaia le persone che, in Italia, provano ogni settimana, tengono concerti e rendono così più ricca la loro e la nostra vita. Così, MITO continua a dedicare un’intera giornata al piacere di cantare insieme, grazie alle esibizioni di dieci cori, non solo italiani, distribuiti in dieci concerti.
Alla fine della giornata tutti i cori si riuniranno per un gran finale al quale il pubblico è invitato a partecipare cantando.

 ♦  ♦  ♦  ♦  ♦  ♦  ♦  ♦

…numerosi sono i luoghi che hanno dato vita, impulso e linfa alla produzione corale, che hanno visto nascere compositori che di tale linfa si sono nutriti e hanno a loro volta alimentato; cattedrali imponenti, corti fastose al cui interno si agitava un grande fermento musicale; luoghi ricchi di storia dai quali partiremo, questa sera, per accompagnarvi, attraverso il canto, in un ascolto che vuole farvi viaggiare attraverso i sensi, invitarvi ad ascoltare con orecchie predisposte ad accogliere il lontano, il diverso, il vecchio, che non è mai fine, ma solido ponte per un’incessante, rigogliosa, nuova rinascita. Un mappamondo dei luoghi resi immortali da composizioni immortali. Geografia dei luoghi della musica, ma anche dei luoghi che nella musica sono citati, cantati.
La nostra proposta per “GEOGRAFIE”, interessante tema che MITO 2019 ha scelto è un viaggio d’ascolto che parte dall’Italia, luogo della musica per eccellenza in particolare nel Rinascimento quando corti e cappelle alimentavano una vivace produzione musicale specchio della ricchezza culturale del nostro Paese. Italia dove, più che da ogni altra parte del vecchio continente, l’estro compositivo supera l’esercizio per farsi eleganza, raffinatezza, semplicità, grazia. E ci conduce a Roma e a Venezia, città che favoriscono, alimentano le arti e la musica in particolare diventando luoghi di produzione, incontro, commistione, confronto e scambio tra compositori di culture diverse.
Dall’Italia alla Germania delle composizioni del Romanticismo nelle quali vivono città reali e fantastiche, paesaggi e luoghi che suscitano emozioni, ricordi struggenti, malinconie e passioni, ricerca, desiderio, Sensucht in un percorso di ascolto che tocca luoghi di pace, perdono, oblio, abbandono, luoghi di buio e di luce.
Terre, montagne, fiumi, città sacre, del dolore, del piacere, della fantasia, tutte vive nella musica.
Un breve ma intenso viaggio che si chiude con l’esecuzione di alcune espressioni contemporanee del canto corale
che con i loro testi particolarmente intensi ci invitano ad avvicinarci allo sconosciuto, non con spirito di diffidenza e con paura del diverso, che non è minaccia ma arricchimento.
Il Canto abbatte i confini (se mai il canto abbia avuto confini), attraversa oceani di ignoranza, abbatte muri di dolore e di pianto e ci aiuta a viaggiare anche da fermi e sentire con orecchie aperte e predisposte ad ascoltare, incontrare ed accogliere il lontano, il diverso, il vecchio che non è fine ma solido ponte per un continuo, rigoglioso, nuovo, incessante inizio.
GEOGRAFIE della musica, GEOGRAFIE delle emozioni che il canto esprime, nel bene e nel male, con tutta la sua forza.
 
…Gerusalemme, Babylonia, Betania, Roma, Venezia, Cartagine, Vienna, Tübingen, Vineta, Kola, Orgosolo…
Nord, Sud, Est, Ovest
Programma
Giovanni Pierluigi da Palestrina
• Surge, illuminare Jerusalem
• Super flumina Babylonis

Adrian Willaert
• Dulces exuviae

Giovanni Gabrieli
• Beata es Virgo Maria

Franz Schubert
• Die Nacht D. 983

Felix Mendelssohn-Bartholdy
• Mitten wir im Leben sind mottetto a 8 voci op. 23 n. 3

Robert Schumann
• Der Wassermann op. 91 n. 3

Johannes Brahms
• Darthulas Grabesgesang op. 42 n. 3
• Vineta op. 42 n. 2

Arvo Pärt
• The woman with the alabaster box

Felix Resch
• Horizontale Verschiebungen

Antonio Sanna
• Rosario di Orgosolo

Complesso Vocale di Nuoro

Franca Floris, direttore

In collaborazione con
FENIARCO

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
Leggi di più
Ott
11
Ven
2019
Iam Sanctae Clarae claritas – Canti a Santa Chiara nel Trecento @ Chiesa di Santa Chiara, Oristano
Biglietti
Ott 11@18:00–21:00

Iam Sanctae Clarae claritas – Canti a Santa Chiara nel Trecento

Concerto della sezione femminile del Complesso Vocale di Nuoro, al termine della conferenza:

La vita quotidiana a Santa Chiara ai tempi di Eleonora d’Arborea

Conferenza di Giampaolo Mele, docente presso l’Università degli Studi di Cagliari e Direttore scientifico ISTAR

Programma dei lavori

Saluti

Suor Chiara Demurtas – Badessa del Monastero di Santa Chiara
Mons. Roberto Carboni – Arcivescovo Metropolita d’Arborea
Andrea Lutzu – Sindaco di Oristano
Massimiliano Sanna – Assessore alla Cultura del Comune di Oristano
Maurizio Casu – Presidente ISTAR

Concerto

Complesso Vocale di Nuoro (Sezione femminile)
Direttore: Franca Floris

“Iam Sanctae Clarae claritas”
Canti a Santa Chiara nel Trecento

 

ORISTANO
venerdì 11 ottobre 2019, ore 18:00
Chiesa di Santa Chiara

Nel corso della manifestazione, gli Eredi, in memoria di Raimondo e Angelina Pili, doneranno al Monastero di Santa Chiara un codice in pergamena, in catalano, con la Regola delle Clarisse, promulgata da papa Urbano IV (1263), e risalente al secolo XVI.

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
Leggi di più
Giugno – Ottobre 2019 Giu – Ott 2019
Sottoscrivi
  • Aggiunti al Calendario di Timely
  • Aggiungi a Google
  • Aggiungi ad Outlook
  • Aggiungi al Calendario Apple
  • Aggiungi ad altro calendario
  • Export to XML

Prossimi appuntamenti

Ultime notizie

  • Schubertiadi
  • Cantus
  • 35° Concerto di Natale
  • La musica al tempo di Leonardo | una serata a corte nel ’500
  • Corso Stabile di Formazione per Direttori di Coro

Iscriviti alla Newsletter

Powered by WordPress theme Stained Glass

Caricamento commenti...

    %d